“Investimenti e infrastrutture, il ruolo dei Comuni, i progetti della Regione Campania”.
Questo il titolo del panel a cui ho preso parte oggi, organizzato da Anci Campania, nell’ambito dell’Assemblea Regionale nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città.
Nel mio intervento ho sottolineato come il futuro del paese sia nelle mani dei comuni e nella loro capacità di attuazione degli interventi e di gestione dei 40 miliardi di euro del PNRR, e degli altrettanto cospicui fondi europei. Per questi ultimi le scadenze stringenti richiedono uno sforzo amministrativo e burocratico senza precedenti.
Il prossimo 31 dicembre scade il termine per l’invio a Bruxelles della documentazione per la certificazione e l’ottenimento dei rimborsi. Ogni spesa successiva non potrà essere rimborsata, con il rischio per i Comuni del disimpegno e del dissesto.
Nella programmazione regionale POR-Fesr 2014-20, i comuni sono beneficiari di 1 miliardo e mezzo di euro, il 40% dei circa 3.7 miliardi di risorse attualmente disponibili del POR Fesr e di queste, ad oggi, meno della metà risulta certificato.
È necessario potenziare gli uffici di assistenza e supporto della Pubblica Amministrazione. Sono stanziate risorse per realizzare un Hub con 2.200 nuovi assunti. Intanto la Regione Campania è pronta a supportare i Comuni che lo richiedano.
Laddove l’ente non è nelle condizioni di liquidare le spese con risorse proprie, il termine ultimo deve intendersi entro novembre, affinché gli uffici regionali abbiano il tempo per rimborsare le spese dei Comuni e acquisire tutta la documentazione da trasmettere ai servizi dell’Unione Europea, per la certificazione della spesa.
Questo sforzo ci consentirà di affrontare le sfide della programmazione 2021-27 con maggiore capacità di realizzazione degli obiettivi.
Quasi il 60% degli oltre 5 miliardi e mezzo del prossimo ciclo di programmazione regionale Fesr 21-27 saranno destinati ad obiettivi che concorrono al miglioramento della qualità della vita nelle città: ambiente, transizione energetica, ciclo integrato di acque e rifiuti, trasporti sostenibili e accessibili, istruzione e formazione.
Viviamo un’occasione storica unica per il nostro paese, per provare finalmente a colmare il divario tra Nord e Sud del Paese.
Francesco Picarone